L’amministrazione Gilli-Renoldi ha promesso agli abitanti del quartiere: restituzione di un’identità al quartiere, fruibilità degli spazi pubblici, sicurezza e qualità del costruito, tempi rapidi
La realtà è ben diversa:
CANTIERI ABBANDONATI ED INCOSTUDITI, BUCHE APERTE, QUARTIERE SOTTOSOPRA, DISAGI E PERICOLI PER TUTTI I CITTADINI
Sinistra Saronnese denuncia ancora una volta le scelte politiche della precedente amministrazione che ha voluto quel progetto:
· Concentrazione delle costruzioni solo nel quartiere Matteotti;
· Deportazione di decine di famiglie il cui consenso è stato spesso carpito;
· Sbagliata pianificazione degli interventi.
Al progetto sbagliato si è, poi, aggiunto il fallimento delle aziende costruirci che hanno lasciato anche i lavoratori senza paga e lavoro.
Sinistra Saronnese si impegna a fianco degli abitanti del quartiere Matteotti, affinché l’Aler faccia ripartire al più presto i cantieri e per ridefinire e migliorare la pianificazione degli interventi, accogliendo i suggerimenti degli abitanti del quartiere.
SINISTRA SARONNESE
mercoledì 18 novembre 2009
MATTEOTTI
venerdì 13 novembre 2009
Acqua alla trielina alla Pizzigoni: chiediamo provvedimenti immediati
Sinistra Saronnese chiede chiarimenti sul situazione del censimento dei pozzi cittadini dopo la chiusura per inquinamento di via Miola
Da alcuni mesi è emerso il problema dell’inquinamento dell’acqua potabile pescata dal pozzo di Via Miola. Ad oggi però è ancora emergenza acqua.A distanza di mesi non conosciamo ancora la causa dell’inquinamento. Il pozzo di Via Miola è ancora chiuso con il rischio che si ripeta la carenza idrica nella zona. In attesa di conoscere l’esito del nuovo “censimento” di tutti i pozzi cittadini, Saronno Servizi sta ancora studiando le possibili soluzioni. Sinistra Saronnese si schiera al fianco del comitato genitori della scuola Pizzigoni. Chiediamo che venga individuata e resa pubblica la fonte di inquinamento; nel caso dovessero emergere delle responsabilità invitiamo il Commissario ad agire per vie legali.
venerdì 23 ottobre 2009
Sinistra saronnese: “Porro il candidato ideale”
La lista sarà presente alle prossime elezioni amministrative nella coalizione del centrosinistra unito
Sinistra saronnese appoggerà Luciano Porro alle prossime elezioni amministrative che si svolgeranno in primavera. La lista cittadina nella tornata del 2009 si era presentato con un proprio candidato, Anna Maria Nappo, decidendo al ballottaggio di appoggiare Porro. Ora con la tornata elettorale del 2010, “tenendo ben presente la vicinanza dei programmi delle liste che nel 2009 hanno vinto al ballottaggio e, soprattutto, lo spirito unitario con cui queste forze hanno condotto la vittoriosa campagna elettorale del ballottaggio, Sinistra Saronnese ritiene che il dibattito nel centrosinistra debba ripartire da lì, e che Luciano Porro sia il candidato naturale della coalizione che si presenterà al giudizio degli elettori”.“Confidiamo – proseguono dalla lista - che lo stesso spirito aleggi in tutte le altre formazioni politiche che ci auguriamo siano tutte presenti ed unite per ampliare la base sociale desiderosa di un grosso cambiamento nella gestione della città e di conseguenza il consenso elettorale. Sinistra Saronnese intende continuare il lavoro fin qui svolto impegnandosi su problemi locali, occupazione e precariato, laicità, diritti civili, antirazzismo ed integrazione. Invitiamo tutti i cittadini e le associazioni che volessero confrontarsi con noi ad affiancare le nostre iniziative e dare il proprio contributo alla nostra lista a partecipare agli incontri di Sinistra Saronnese che si tengono tutti i mercoledì dalle ore 21,15 c/o la Casa del Partigiano di Via Maestri del Lavoro”
per info: sinistrasaronnese@hotmail.it
venerdì 26 giugno 2009
LUCIANO PORRO SINDACO DI SARONNO
lunedì 1 giugno 2009
SOSTEGNO AI GENITORI DELLA D. CHIESA
Sinistra Saronnese condivide le preoccupazioni dei genitori della Scuola D. Chiesa
Denuncia ancora una volta la fallimentare attenzione rivolta alle strutture scolastiche di questa amministrazione che ha progettato male l’ampliamento della scuola
Sollecita la Giunta attualmente in carica ad effettuare tutti gli opportuni atti affinché le nuove aule siano fruibili dall’inizio del prossimo anno scolastico ed a ristrutturare i bagni esistenti
Si impegna formalmente, qualora dovesse assumere responsabilità di governo della città, a risolvere i problemi strutturali denunciati
Vigilerà affinché i lavori vengano eseguiti al più presto
Ritenendo il sistema dell'istruzione una risorsa fondamentale per la crescita della comunità locale e che le scuole vanno valorizzate come centri di promozione umana, culturale, di aggregazione sociale e di partecipazione democratica, ritiene prioritario l’intervento sulle strutture scolastiche pubbliche con piani pluriennali per risolvere i problemi strutturali e realizzare investimenti per il risparmio energetico.
Sinistra Saronnese si pone pertanto al fianco degli alunni, genitori ed insegnanti e si propone di collaborare per il raggiungimento degli obiettivi.
giovedì 14 maggio 2009
LA DESTRA AL GOVERNO DELLA CITTA'
Ecco una prima analisi delle opere realizzate dalla Destra a Saronno:
Gli edifici da ristrutturare erano quelli dell’ex Seminario , si cominciò a spendere senza conoscere quale Facoltà sarebbe stata decentrata , quanti studenti , quanti professori , insomma senza un disegno programmatico credibile , che giustificasse un così significativo investimento.
Interviste sui giornali, chiacchirere, chiacchiere.
Un disastro . Improvvisamente si realizza negli edifici della futura università una megalomane aula per il consiglio comunale ,con quale ratio non è mai stato detto : aula che sicuramente non era una priorità a Saronno.
Ora siamo al panico… !!
Saltata l’Università , si inventano altre destinazioni, case per gli studenti , mini appartamenti per coppie giovani e … chi più ne ha più ne metta ! I lavori si fermano , riprendono , si fermano di nuovo .Soldi , soldi ,soldi .
Il risultato ? dopo 10 anni , il nulla.
Lo stesso Ministro Gelmini ha condannato queste Università localistiche , poco qualificate , che inventano nuovi corsi universitari su strane materie , fatte solo per il … prestigio di pochi, mediocri amministratori locali .
Eppure , a pochi chilometri da Saronno , abbiamo l’esempio di Cesano Maderno .
Il Comune ha ristrutturato Villa Borromeo , destinandola alla Facoltà di Filosofia , con Rettore Massimo Cacciari , circa 500 studenti iscritti , 50 professori stanziali. Un grande indotto sulla città , sia dal punto di vista economico , che culturale.
Operazione ben pianificata , realistica , fatta da persone serie .
Già persone serie. Quello che è mancato a Saronno !
LA DESTRA AL GOVERNO DELLA CITTA'
Ecco una prima analisi sulle opere realizzate dalla Destra a Saronno:
La destinazione dell’area libera era per la sede del nuovo Liceo Classico; in alternativa era stata valutata anche l’idea di utilizzare l’area dell’ex-Cemsa. L’obiettivo era un Liceo per il comprensorio di standard europeo realizzato in spazi idonei, ben dimensionato per far fronte alla prevedibile maggior domanda di istruzione superiore , facilmente raggiungibile anche dagli studenti del comprensorio , dotato di parcheggi idonei , palestra , aree per le attività sportive, laboratori specializzati. In sostanza “una scuola per gli anni 2000”.
Con l’insediamento della Giunta del Sindaco Gilli tutto si è azzerato.
Il “ nuovo Liceo “ si è costruito su una vecchia scuola elementare in disuso , in un’area incassata sotto il livello stradale , caotica ed inquinatissima , senza possibilità di ampliamento , con elevatissimi costi di sbancamento di una strada esistente e di una scuola da demolire.
Un’autentica follia !
L’opposizione democratica raccolse migliaia di firme per bloccare l’opera , propose un progetto alternativo dettagliato nei costi e realizzabile sull’area libera dell’ex Seminario.
Non ci fu niente da fare! Il Sindaco s’impuntò , giocò a fare il “ Progettista “ e deliberò l’opera.
un mare di soldi pubblici spesi
una scuola che non ha né avrà possibilità di ampliamento
non ha parcheggi
non ha aree libere per attività sportive
per essere realizzata , si è dovuto sbancare una strada
Naturalmente il tutto venne presentato con un’abile operazione mediatica , ma la realtà alla fine evidenzia gli errori.
Abbiamo chiesto i consuntivi di spesa completi di tutte le opere sostenute ma ad oggi siamo ancora in attesa.
Il peggio è che oggi la scuola comincia ad andare a pezzi.
Chiederemo una commissione d’inchiesta per verificare la congruità del denaro speso e la qualità esecutiva delle opere realizzate.
E questa è l’opera più significativa fatta in 10 anni dalla Giunta Gilli !
